Di Vincenzo Cangiano e Fabiano Ventura - Una regione ai margine dell'ecumene

Articolo giornalistico in merito all' Islanda: prospettive, influssi turistici, storia ed economia. Dai dati demografici allo sfruttamento energetico sostenibile del territorio. di Vincenzo Cangiano

Per l’ Islanda non possiamo descrivere una storia plurimillenaria come quella del resto dell’ Europa a causa della scarsità di documenti scritti e della tardiva colonizzazione, avvenuta solo pochi secoli prima di Cristo. Sappiamo per certo, tuttavia, che le prime notizie su questo paese risalgono al 300 a. C., attraverso documenti nei quali si descrive una‘ Ultima

Tule’, terra ai confini del mondo, al di là della quale il mare diventa granitoso e poi ghiaccio.
Solo nel VI secolo d. C. si legge, nella Navigatio Sancti Brendani Abbatis, scritta da S.Brendano, monaco cristiano partito dall’Irlanda alla ricerca di nuove terre dove impiantare
colonie religiose stabili, di un’isola lontanissima dalle colonne d’Ercole, pressoché disabitata. Dall’anno 1000 ci giungono notizie più numerose, sotto forma di saghe, nelle quali si narrano, tra le tante, le avventure di un personaggio destinato a tornare alla ribalta anche tra gli storici contemporanei: Leif the lucky ( Leifur Eiriksson ). La vita dell’intrepido capo vikingo, navigatore eccellente, si svolse nei mari del Nord alla ricerca di nuove terre su cui stabilire il suo popolo che egli spinse fino alla Groenlandia e sulle coste settentrionali del Canada. Dopo molti studi e vari ritrovamenti, il governo statunitense ha riconosciuto, peraltro, l’ importanza del grande vikingo, donando una statua al governo islandese, sita al centro di Reykjavìk, che ritrae l’ eroe nordico e sotto la quale si legge : « Leifur son of Iceland, DISCOVERER of America ». Un segno di identità culturale, che interessa gli anni attorno al Mille, è la costituzione di un’ assemblea democratica permanente, l’ Althing, che gli islandesi solevano riunire per decisioni importanti di governo e che oggi è di fatto il nome del parlamento islandese.
Questo avvenimento, che la tradizione data al 930 d. C., metterebbe in discussione il primato del parlamento inglese, riconosciuto come il più antico d’Europa...

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