L'Islanda è la nazione più laica

L'Islanda sembra essere sulla strada per diventare una nazione ancora più laica. Secondo un nuovo sondaggio, gli islandesi che sostengono di essere religiosi sono meno della metà della popolazione e supera il 40% la quota di giovani islandesi che si identificano come atei.

Il 93,9% degli islandesi di età inferiore ai 25 comprende che il mondo, secondo quando affermato da qualsiasi studio scientifico, sia stato creato nel Big Bang, e solo il 6,1% o non si pronuncia o pensa che sia venuto alla luce attraverso altri mezzi: nessuno, lo 0,00%, crede sia stato creato da un dio.

reykjavikpride2I giovani e gli abitanti della capitale, Reykjavík, sono quindi tra i meno religiosi della regione. E restano senza ombra di dubbio i più moderni ed avanzati in campi quali libertà di espressione, religione, tolleranza o rispetto di genere.

Gli anziani sono molto più propensi a professare convinzioni religiose e ad identificarsi come cristiani rispetto ai più giovani. Infine, il sondaggio ha anche riscontrato una percentuale crescente di islandesi che sostengono la piena separazione tra Chiesa e Stato. Attualmente la Costituzione islandese riconosce come Chiesa di Stato dell'Islanda la Chiesa Evangelica Luterana.

 

 

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