ICE CAP TREKKING & EXPLORATION
Tour di Gruppo da 8 giorni / 7 notti in guest house, tenda, rifugi (TP2)
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In un piccolo gruppo di soli 12 partecipanti accompagnati da una guida esperta in lingua inglese, potremo vivere un’esperienza indimenticabile: risalita a piedi dell’Inlandis, tra ghiaccio, “nunatak” e incredibili formazioni glaciali, navigazione in imbarcazione semirigida attraverso fiordi, iceberg e fronti glaciali, i migliori trekking nella tundra, rovine vichinghe, kayak e cultura Inuit.
L'Inlandis nella terra degli Inuit è uno dei luoghi più misteriosi e meno visitati del pianeta, una delle poche regioni denominate sulle mappe come "Territorio Inesplorato". La calotta polare della Groenlandia, o Inlandis, è un ghiacciaio dalle dimensioni gigantesche che si estende per 2500 Km da nord a sud e per 1000 Km da est ad ovest, una distesa di ghiaccio che in certi punti raggiunge uno spessore di circa 3 km. È stato esplorato per la prima volta nel 1888 dal norvegese Nansen e da allora ha ricevuto molte meno visite umane di quante non ne abbia ricevute la cima dell'Everest!
In questo tour ti proponiamo di esplorare la calotta polare addentrandoci al suo interno. Scalando a piedi dalla costa o con
racchette da neve se necessario, tenteremo la risalita fino a 1.000 m. di altitudine, attraversando aree di burroni, crepacci, ghiaccio, laghi glaciali e fiumi. Esploreremo Nunataks raramente o mai visitati e morene interne non visibili dalla costa, e potremo ammirare dall'altopiano un panorama mozzafiato dove gli occhi si perdono all’orizzonte e godremo di viste uniche della costa per godere di una superba prospettiva del sistema complesso di fiordi, montagne e ghiaccio galleggiante.
Durante la nostra spedizione navigheremo attraverso i fiordi e gli iceberg azzurro turchese e spettacolari lingue di ghiaccio. Avremo il privilegio di dormire in accampamento situati in posizioni privilegiatre, proprio accanto al ghiacciaio, sui nunataks o sul ghiaccio. Faremo dei trekking spettacolari attraverso la tundra e tra le valli glaciali, ammireremo numerose mandrie di caribù e specie di fauna marina, potremo pescare salmone e merluzzo artico e raccogliere funghi e mirtilli.

1º giorno: Reykjavik (in aereo) Narsarsuaq - Narsaq, La Groenlandia Vichinga
Narsaq Volo da Reykjavik Keflavik o Copenaghen a Narsarsuaq. Incontro con la guida all’aeroporto e navigazione in imbarcazione semirigida lungo il fiordo Tunulliarfik generalmente circondati da iceberg galleggianti, fino ad arrivare a Narsaq la terza città piú grande del sud con i suoi 1500 abitanti. Pernottamento in ostello.

2° giorno, Accampamento di Qaleraliq £££ Trekking al lago Kangerluatsiup - vista panoramica dell’Inlandis
Navigazione attraverso uno spettacolare fiordo circondati da enormi iceberg fino all’accogliente e magico accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina davanti a tre fronti glaciali del ghiacciaio Qaleraliq, luogo caratterizzato da una peculiare atmosfera magica dove potremo ammirare le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. Trekking fino al gran lago Tasersuatsiaq, uno dei più grandi del sud della Groenlandia, attraversando una desertica valle sabbiosa, per poi passare attraverso la tundra frondosa e raggiungere la cima senza nome di una montagna di 400 metri d'altitudine. Da qui potremo ammirare una spettacolare vista del lago, della calotta polare, delle famose isole rocciose galleggianti chiamate “nunatak”, nonché della costa nord dell’isola e dell’oceano Artico. Possibilità di avvistare i caribù, presenti in gran numero in tutta questa zona dove vivono allo stato brado, e di raccogliere bacche o funghi. Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.

3° giorno, Inizio dell'ascensione sul ghiacciaio £££
In mattinata partenza in imbarcazione semirigida e avvicinamento ai fronti glaciali che percorreremo per più di 10 km ammirando le spettacolari pareti verticali che si gettano sul mare, gli iceberg e il distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. In passato, questi fronti glaciali ne costituivano uno unico, più grande, ma a causa degli effetti del cambiamento climatico esso si è diviso in tre fronti diversi. Sbarco su un lato del fronte glaciale ed inizio dell’escursione sul ghiacciaio. Indimenticabile camminata con ramponi attraverso una delle superfici ghiacciate più antiche del pianeta, esplorando le grotte, le crepe, i seracchi e le varie formazioni di ghiaccio che conferiscono al ghiacciaio un incredibile aspetto labirintico. Un’esperta guida d’alta montagna ci accompagnerà alla scoperta delle peculiarità delle formazioni glaciali del Sud della Groenlandia e ci introdurrà all’ambiente del ghiacciaio con informazioni pratiche e sulla sicurezza. Da qui inizieremo la nostra avventura all’interno dell’Inlandis per dirigerci verso i nunatak della massa di ghiaccio più antica del pianeta. Attraverseremo zone di crepe, canali si scolo, grotte e seracchi, ghiaccio vivo, e altre interessanti formazioni glaciali, che conferiscono a quest’area un incredibile aspetto labirintico. Esploreremo le morene e godremo di panorami impressionanti, cumuli di rocce e pietre, e diversi crepacci. Raggiungeremo la morena ed esploreremo un grande nunatak, per poi accedere ad un altro nunatak più piccolo ma più alto dal quale le viste dalla cima sono spettacolari. Nelle prossimità del nunatak e di alcuni piccoli laghi, monteremo l’accampamento: durante questa fase della spedizione e per i prossimi 3 giorni, ciascun viaggiatore dovrà trasportare durante questa fase il proprio sacco a pelo, l’equipaggiamento personale e parte del materiale comune (si tratta di circa 12-15 kg di peso per persona). Pernottamento in tenda nell’accampamento sul Nunatak.

4° giorno, Ascesa del ghiacciaio - esplorazione dei Nunataks di Qaleraliq £££
Dalla cima del nunatak continueremo ad addentrarci verso l'interno del ghiacciaio, saltando sui crepacci se necessario, e attraverseremo alcune aree coperte di neve. Le condizioni del terreno e del ghiaccio sono variabili e cambiano molto da anno in anno: potremo incontrare fiumi di origine glaciale, laghi, neve fangosa o ghiaccio. Dipendendo da molti fattori, potremo vedere e raggiungere un nunatak nascosto, non visibile da nessun punto della costa. Prepareremo l’accampamento sul ghiaccio e sperimenteremo la vastità di uno dei più grandi luoghi inesplorati del mondo con incredibili viste sulla costa. La direzione, la lunghezza e il percorso dipenderanno dalle condizioni climatiche e del ghiaccio. Pernottamento in tenda nell’accampamento sul ghiaccio

5° giorno, Alla ricerca del Nunatak nascosto £££ notte sul ghiacciaio
Dopo la notte sul ghiaccio, continueremo la nostra esplorazione del ghiacciaio attraverso terreni diversi. Pernottamento in tenda nell’accampamento sul Nunatak.

6° giorno, Esplorazione del ghiacciaio £££
Ultimo giorno di esplorazione del ghiacciaio. Gradualmente inizieremo la discesa verso la costa dove un’imbarcazione semirigida ci aspetterà per riportarci all’accampamento di Qaleraliq per sistemare il materiale usato durante la spedizione e recuperare l’equipaggiamento personale lasciato prima della partenza. Trasferimento in imbarcazione semirigida a Narsaq attraverso una zona dove galleggiano alla deriva decine di iceberg, che possono rallentare la navigazione e persino impedire l’ingresso al porto in alcuni rari casi. Durante la navigazione ci saranno buone probabilità di avvistare balene. Tempo libero per passeggiare tra le vie della città, visitare il mercato eschimese, il porto, la chiesa, il museo ecc. Pernottamento in ostello.

7° giorno, Qassiarsuk - Brattahlid - Tasiusaq - kayak tra gli iceberg
Partenza in mattinata e trasferimento in imbarcazione semirigida in direzione di Qassiarsuk. Passeggiata per le strade del villaggio, abitato da circa 50 persone, quasi tutti contadini, e che comprende anche Brattahlid, l’antica capitale della Groenlandia vichinga, dove si stabilì Erik il Rosso quando iniziò la colonizzazione della Groenlandia nel 985. Visita delle rovine della chiesa e dell’insediamento di Erik il Rosso. Breve trekking fino a una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermilik solitamente bloccato dal ghiaccio proveniente dal ghiacciaio Eqaloruutsis.

Opzionale: Escursione in kayak. Possibilità di contrattare direttamente in loco un'escursione in kayak nella “baia degli iceberg”: si tratta di un’attività di circa due ore di navigazione tra numerosi iceberg e pezzi di ghiaccio in una delle migliori e più sicure baie di tutta la Groenlandia. Ritorno a Qassiarsuk e cena a base di specialità groenlandesi come balena, foca, caribù, mattak (pelle di balena cruda con uno sottile strato di grasso) ecc. Pernottamento presso il rifugio Leif Eriksson di Qassiarsuk.

8° giorno Narsarsaq (in aereo) Reykjavik
Trasferimento in imbarcazione semirigida da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata, per la visita del museo locale “Blue West One”, che ospita importanti testimonianze della storia locale, o per le ultime compere.

Opzionale: Escursione in elicottero. Possibilità di contrattare direttamente in loco un escursione in elicottero, per sorvolare l'incredibile sistema di fiordi e la calotta polare, immersi in un paesaggio ricco di verdi colline e laghi di varie dimensioni.

Volo per Copenaghen o Reykjavik Keflavik.


NOTA BENE: Questo tour, unico ed esclusivo, garatisce notevoli elementi di avventura e scoperta; la Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. Un proverbio locale groenlandese dice: "Il clima comanda in Groenlandia." L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
Trattandosi di un tour itinerante, durante la spedizione ogni partecipante trasporterà il proprio zaino con il materiale personale e una parte del materiale comune con l'ausilio delle pulkas (delle piccole slitte, una per ogni partecipante). Il peso medio calcolato è di circa 30-35 kg a testa. Nella preparazione del bagaglio è dunque fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili per ridurre il peso.

PUNTI FORTI del viaggio
- Opportunità unica di realizzare una vera e leggendaria spedizione attraversando una regione che sulle mappe è definita come "territorio inesplorato";
- partecipare ad un tour unico di esplorazione attraverso crepacci labirintici, morene, lingue e grotte di ghiaccio in uno dei ghiacciai più antichi del pianeta. Un tour davvero esclusivo in Groenlandia;
- dormire nel ghiacciaio ed esplorare numerosi Nunataks, le cosidette isole rocciose galleggianti
- permanenza nell’accampamento di Qaleralik, situato alla base di un meraviglioso fronte glaciale, dove potremo essere testimoni del rumore prodotto dai seracchi e dal distaccamento dei blocchi di ghiaccio;
- constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, sorgere di boschi e di vegetazione laddove prima non potevano crescere piante;
- realizzare una spettacolare navigazione in imbarcazione semirigida tra i ghiacci e gli iceberg ammirando gli spettacolari fronti glaciali e la calotta polare groenlandese;
- ammirare dalla cima del ghiacciaio paesaggi straordinari: il mare pieno di iceberg, le “nunatak” nell’interno, il complesso sistema di fiordi che caratterizza la costa ecc.;
- avvistamento di numerose specie di fauna artica: caribù, lepri, volpi polari, aquile e anche balene e foche;
- visitare numerosi villaggi Inuit , Qassiarsuk e Narsaq;
- visita di Brattahlid il più importante sito archeologico del sud della Groenlandia.




Quota individuale di partecipazione:
2.095 euro da Reykjavik + tasse aeroportuali (circa 225 euro sempre da riconfermare)
2.305 euro da Copenaghen + tasse aeroportuali (circa 225 euro sempre da riconfermare)

da aggiungere: 100 euro circa tra iscrizione e coperture ass.ve medico-annullamento, voli Italia-Islanda/Danimarca e pernottamenti pre-post a Reykjavik/Copenaghen.
Le escursioni opzionali devono essere confermate all’arrivo in Groenlandia, all’incontro informativo del primo giorno, e vanno pagate in loco. Tuttavia, raccomandiamo di comunicare con anticipo l’interesse nell’effettuare escursioni opzionali, prima dell’arrivo in Groenlandia.

Escursione facoltativa in kayak:
Nella baia di Tasiusaq, nel Sermilik Fjord, tra galleggianti iceberg provenienti dal ghiacciaio di Eqalorutsit, si trova l’unico
accampamento groenlandese. La sua tenda comune principale è un Tupeq, la tenda estiva tradizionale degli Inuit. In
questo scenario fantastico faremo il nostro primo incontro con il mondo del kayak. Un esperto istruttore di kayak ci
mostrerà le tecniche, ci insegnerà le istruzioni di sicurezza e ci accompagnerà in questa escursione in kayak nella famosa
baia di Tasiusaq. Un'esperienza unica, emozionante e originale, sorprendente.
Durata: 2 ore
Livello di difficoltà: Facile. Sconsigliato per chi ha problemi di schiena.
Gruppo: minimo 2 partecipanti
Quota di partecipazione: 75 Euro a persona

Escursione in elicottero:
Possibilità di contrattare direttamente in loco un'escursione in elicottero per sorvolare l’incredibile sistema di fiordi e la calotta polare, immersi in un paesaggio ricco di verdi colline e laghi di varie dimensioni. Il volo dura 32 minuti, più 30 minuti di sosta in un punto panoramico molto vicino alla seconda massa di ghiaccio più grande del pianeta: l’Inlandis. Qualunque sia il percorso, un tour in elicottero nella Groenlandia meridionale è davvero un'esperienza indimenticabile.
Durata: circa 1 ora
Livello di di fficoltà: Non è richiesta nessuna esperienza previa
Gruppo: minimo 4 partecipanti
Quota di partecipazione: 400 Euro a persona

Nota: tutte le escursioni dipendono dalla disponibilità di imbarcazioni e di posti nei voli in elicottero e devono essere prenotate con qualche giorno di anticipo.


IL PREZZO DEL VIAGGIO COMPRENDE:
- Volo di andata e ritorno da Copenaghen o Reykjavik Keflavik a Narsarsuaq;
- trasferimenti in imbarcazione semirigida e con altri mezzi di trasporto in Groenlandia come da programma;
- tutti i pernottamenti in Groenlandia come da programma (in sacco a pelo proprio);
- tutti i pasti: colazione al mattino, pranzo al sacco tipo pic-nic, e cene con cibi caldi (esclusi quelli dei giorni dei voli, durante
i trasferimenti negli aeroporti);
- cena di arrivederci a base di specialità groenlandesi;
- equipaggiamento specifico per la navigazione in imbarcazione semirigida e per la spedizione sul ghiacciaio;
- guida di lingua inglese.

La quota IL PREZZO DEL VIAGGIO NON COMPRENDE:
- Volo A/R dall'Italia a Reykjavik o Copenaghen - consultateci per la ricerca voli;
- tasse aeroportuali volo Reykjavik/Narsarsuaq – Copenaghen/Narsarsuaq;
- pernottamenti, trasferimenti e pasti a Reykjavik o Copenaghen - consultateci per i pernottamenti pre e post tour;
- escursioni opzionali*:
escursione con i kayak a Tasiusaq: 75 Euro (minimo 2 persone)
escursione in elicottero: 400 Euro (minimo 4 persone)
- abbigliamento personale da montagna;
- pasti/colazione durante i trasferimenti negli aeroporti, nei giorni di volo e quelli non contemplati nel programma (il pranzo
dell’ultimo giorno di viaggio);
- pernottamenti, pasti extra, cancellazione dei voli, emissione nuovi voli dovuti a ritardi, cattive condizioni meteorologiche,
scioperi aeroportuali, o qualsiasi altra causa che non dipenda dall'agenzia;
- Iscrizioni, quote assicurative e tasse aeroportuali (vedi box prezzi);
- tutto quanto non espressamente indicato alla voce "La quota comprende".

* Raccomandiamo di comunicare con anticipo l’interesse nell’effettuare escursioni opzionali, prima dell’arrivo in Groenlandia. Le escursioni vanno pagate in loco.

NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una spedizione dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio e/o altro che possono costringere l’accompagnatore a variare il programma stabilito all’origine.

NB: un viaggio a queste latitudini è da considerare come una vera e propria spedizione artica in una regione del pianeta particolarmente poco collegata ed esposta alle condizioni meteo; Nel caso in cui le condizioni ambientali lo imponessero, c’e’ la possibilità di dover sostenere l’imprevisto acquisto di nuovi biglietti aerei e/o pernottamenti in transito. Il viaggiatore deve essere consapevole che un viaggio a queste latitudini espone a questi (rari) rischi.

INFORMAZIONI SUL VIAGGIO

Gruppo: minimo 4 massimo di 12 persone. Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole. Elementi fondamentali sono anche il buon umore e la tolleranza verso i compagni di viaggio. Poiché l’organizzazione del viaggio è internazionale, alcune partenze prevedono la partecipazione di gruppi misti in cui sarà possibile conoscere persone di nazionalità diverse dalla propria con cui condividere l’avventura e instaurare rapporti di amicizia basati sulla reciproca comprensione. A questo tour spesso partecipano piccoli gruppi di amici o famiglie i cui figli sono appassionati di avventura e vogliono vivere un’esperienza a contatto con la natura selvaggia. Il nostro staff è in grado di consigliarvi e darvi ulteriori dettagli in merito per garantire la migliore preparazione del vostro soggiorno nella terra degli Inuit.

Prenotazioni e depositi: acconto del 40% del prezzo totale dei servizi prenotati – saldo entro 45 giorni prima della partenza. Per prenotazioni in epoca successiva a tale termine il saldo dovrà essere versato al momento della prenotazione in un’unica soluzione.

Età minima: L’età minima consigliata per la partecipazione a questo tour è di 16 anni compiuti; i minori di 18 anni devono essere accompagnati dai genitori o da un tutore legale.

Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica, basta contare su una forma fisica normale, avere un minimo di esperienza in montagna, avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non aver problemi a dormire in tenda e a trasportare il proprio bagaglio sulle spalle. Si raccomanda di fare un po’ di allenamento, specialmente corsa o escursioni in montagna per potenziare la resistenza, con almeno un mese di anticipo rispetto alla partenza.

Livello: Si tratta di una spedizione, livello medio.

I trekking: Questo tour è una spedizione a tutti gli effetti: la natura inesplorata e il paesaggio selvaggio lo rendono molto spettacolare, ma allo stesso tempo richiedono una particolare attitudine e preparazione nell’affrontarlo. L’escursione sul ghiacciaio non richiede esperienza precedente e l’utilizzo dei ramponi sarà supervisionato da un’esperta guida d’alta montagna che fornirà anche le norme basiche di sicurezza necessarie. Per acclimatarsi, prima di iniziare l’esplorazione della calotta polare e alla fine di quest’ultima, si trascorreranno due notti presso l’accampamento base di Qaleraliq. Camminare sul ghiaccio con o senza ramponi non comporta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia può essere duro a causa del peso, delle irregolarità del ghiaccio o della presenza di acqua sul ghiaccio, e in alcuni punti potrebbe essere necessario saltare o attraversare crepacci.
Tutti i trekking sono facili e durano in media dalle 5 alle 6 ore al giorno di marcia effettiva. Il trekking più lungo dura invece 7-8 ore, raggiungendo un dislivello massimo di 600 m.

Il bagaglio e lo zaino: Durante i 3 giorni di traversata nella calotta polare si trasporterà nel proprio zaino solo l’equipaggiamento personale necessario per questa fase, compreso il sacco a pelo, e parte del materiale comune (ogni partecipante porterà con sé uno zaino da 60 litri). Si raccomanda anche di prestare attenzione al peso delle camere fotografiche in quanto saranno trasportate col proprio bagaglio. L’abbigliamento non utile per questi 3 giorni di tour può essere lasciato presso l’accampamento di Qalerialiq e ripreso al ritorno dalla traversata.
Durante il resto dei giorni, durante i trekking e le escursioni ogni partecipante porterà con sé uno zainetto da 25/30 litri con il materiale personale, i vestiti di ricambio, il k-way, la macchina fotografica e il pranzo a sacco. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro. Il resto dell’equipaggiamento personale rimarrà nello zaino grande nell’accampamento o nel rifugio. Nella preparazione del bagaglio è fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderato, evitando di portare cose inutili e facilitare i carichi e scarichi dalle imbarcazioni.

La guida: Il tour è accompagnato da un’esperta guida d’alta montagna che fornirà tutto l’equipaggiamento necessario per svolgere in modo sicuro la spedizione, coordina il gruppo e le attività e accompagna il gruppo alla scoperta delle peculiarità dei ghiacciai del sud della Groenlandia.
Durante alcune tappe del tour, potrebbe essere affiancata da uno o due accompagnatori o collaboratori, in funzione del numero di partecipanti. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse, la guida ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. Le guide sovraintendeono sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da loro fornite per lo svolgimento dell’itinerario. Le guide coordinano inoltre tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione dei pasti, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere. Durante la permanenza e
l’avventura nel sud della Groenlandia, è possibile che diverse guide si alternino e si incarichino della buona riuscita del
programma descritto.

Le attività comuni: Quest’avventura, come tutte quelle proposte da Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione dei pasti, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.

Clima e ore di luce: Le condizioni meteorologiche in Groenlandia sono molto variabili. Nonostante il clima nel sud della Groenlandia sia abbastanza temperato, è necessario essere sempre ben equipaggiati per l’eventualità di precipitazioni.
Nei mesi estivi, le temperature delle zone costiere del Sud della Groenlandia oscillano tra gli 8º e i 15º C durante il giorno e scendono tra i 0º e i 5º C durante la notte, con occasionali gelate durante la seconda metà di agosto. Sulla calotta polare le temperature oscillano solitamente tra i 0º e i 10º C durante il giorno, e tra i 0º e i -5º C durante la notte. Generalmente si mantengono tra i -5º e i +5º C.
I due fattori di cui tener più conto sono la nebbia e il vento, in particolare il vento Foehn che può raggiungere i 100 km/h e che proviene dall’interno dell’isola.

Aurora Boreale: L'Aurora Boreale rappresenta una delle manifestazioni naturali più suggestive del pianeta, uno spettacolo di luce in movimento che delizia il cielo nelle serate più serene e limpide delle regioni polari. Generalmente sono osservabili solo in inverno, ma la regione meridionale della Groenlandia, celebre per essere uno dei migliori punti di osservazione di questo magico fenomeno, offre la possibilità di ammirare le aurore boreali anche in estate da metà agosto e in settembre, quando la luce estiva inizia a essere più fioca durante le lunghe e luminose serate artiche.

Pesca e raccolta: Il lago di Tasersuatsiaq, il fiordo di Tunulliarfik e Qassiarsuk sono ottime zone di pesca (salmoni artici e baccalà). L'organizzazione non dispone di materiale per la pesca, è quindi raccomandato di munirsi alla partenza del materiale necessario per pescare, comunque reperibile anche negli empori di Qassiarsuk. È obbligatoria la licenza di pesca.
La raccolta di funghi (Boletus Leccinum), di bacche e frutti commestibili dipende dalla stagione (generalmente agosto è il
periodo migliore).

L’accampamento: Il campo base di Qaleraliq è situato in uno dei luoghi più spettacolari della regione, dove potremo sperimentare la natura selvaggia e incontaminata della Groenlandia, e dove, oltre a questo accampamento totalmente pulito e senza impatti per l’ambiente, sono assenti altri segni della presenza umana.
È costituito da una tenda domo confortevole e dotata di tavoli e sedie da campeggio che funge da sala da pranzo comune, dove verranno servite colazioni e cene. Dispone poi di una tenda equipaggiata con fornelli a gas dove si trova la cucina.
Il pernottamento è previsto in varie tende in spazi condivisi dotati ciascuno di 4 brandine e si dorme nei propri sacchi a pelo.
L’accampamento dispone inoltre di bagno secco esterno e condiviso, situato a circa 50 m. di distanza. Si tratta di un campo già montato precedentemente all’arrivo dei gruppi e coordinato da una guida di Alta Montagna che assicura un buon soggiorno nell’accampamento ed è incaricata di accompagnare i gruppi nell’escursione sul ghiacciaio.
Durante l’esplorazione della calotta polare, il pernottamento è previsto in tende da spedizione che verranno montante dal gruppo sul ghiaccio o nei nunatak, in punti prestabiliti. A seconda del numero di partecipanti, parte del materiale comune verrà depositato preventivamente dall’organizzazione nei nunatak.

Attenzione: negli accampamenti non c’è la possibilità di ricaricare pile e batterie con energia elettrica, si consiglia pertanto di portare con sé pile/batterie di ricambio o in alternativa un piccolo pannello solare da viaggio.

Pernottamento: A Qassiarsuk si pernotta presso il Leif Eriksson Hostel, ubicato nelle immediate vicinanze delle rovine dell'antico insediamento vichingo. Il rifugio è confortevole, pulito e con una spaziosa terrazza con bella veduta del fiordo, dispone di camere multiple dotate di letti a castello con docce e servizi comuni. Si dorme in sacco a pelo proprio. Il rifugio è inoltre provvisto di un proprio cuoco e di personale di manutenzione.
I pernottamenti previsti al rifugio Leif Eriksson potrebbero essere sostituiti con pernottamenti presso l’accogliente rifugio di Tasiusaq, situato in una piacevole fattoria abitata da 7 persone. Il rifugio dispone di un accogliente spazio comune e di una terrazza dalla quale si possono ammirare delle viste spettacolari sull’area circostante.
A Narsaq si pernotta in un accogliente ostello, in camere multiple condivise con servizi comuni, nei propri sacchi a pelo.

Comunicazioni e sicurezza: Prima dell’inizio della traversata si impartirà un breve corso pratico di sicurezza sul ghiaccio.
Nell’area dove si svolge la traversata i crepacci che si incontrano non sono molto grandi, sono per lo più stretti e solitamente riempiti da neve, il che aumenta la sicurezza del percorso.
I telefoni cellulari funzionano nei centri urbani e in molte zone della costa. Le guide hanno in dotazione un DeLorme (localizzatore satellitare GPS) di emergenza ed un telefono satellite Iridium con copertura globale. Le imbarcazioni sono dotate di radio a banda marina. In caso di necessità sarà possibile essere raggiunti ore da un elicottero in poche ore, se le condizioni climatiche lo permettono.

Cartografia: La regione nella quale si effettua la spedizione è una delle ultime aree del mondo non ancora adeguatamente mappate e viene solitamente rappresentata in bianco come “territorio inesplorato”. Per le zone di terra si utilizzano mappe in scala 1:250.000 della Kort & Matrykelstyrelsen della Danimarca, oltre a dispositivi GPS e bussole.

Condizioni del ghiaccio: Durante la traversata attraverseremo tre diverse tipologie di superficie glaciale che si trovano ad altitudini diverse le une rispetto alle altre in funzione delle temperature estive e della quantità di neve caduta durante l’inverno. La traversata si realizza mantenendo un’altitudine tra i 400 e gli 800 m.
1. la lingua glaciale di Qaleraliq Sermia, formata da ghiaccio vivo, numerose zone di crepacci e di ghiaccio irregolare create dal fenomeno dell’erosione glaciale. Alcuni punti non sono attraversabili e dovremo salire sulla terraferma per fiancheggiarli. Il ghiaccio non si presenta liscio e ha piccole irregolarità dove si accumula la polvere trascinata dal vento rendendolo scuro all’aspetto. Si tratta di un’area attraversabile facilmente a piedi senza ramponi. In caso di pioggia o nebbia densa, le irregolarità presenti vengono erose rendendo necessario l’uso dei ramponi;
2. dopo la lingua glaciale, si accede ad un’area più pianeggiante, dove scompaiono anche gli ultimi punti di terraferma. Si tratta di un’area di ghiaccio vivo e occasionali crepacci che dovremo aggirare o che a volte salteremo. In questa zona il ghiaccio sale gradualmente per piani successivi verso l’interno del ghiacciaio;
3. infine, la zona del disgelo dove si assiste al fenomeno dello scioglimento della neve, e dove questa si mescola in parti uguali con l’acqua: qui ci sono fiumi che possono arrivare a misurare vari metri di larghezza e numerose zone allagate dove neve e acqua si mescolano in una massa viscosa. Questi laghetti possono arrivare a misurare anche un metro di profondità.
La localizzazione esatta della zona del disgelo varia di anno in anno in funzione delle condizioni climatiche e si mantiene tra i 500 e i 1.100 m. di altitudine.

Alimentazione: Durante i giorni del tour si ha la possibilità di assaggiare alcuni degli alimenti tipici della cucina groenlandese: carne e grasso di foca bolliti ed essiccati, carne di balena, pelle cruda di balena, carne di caribù, fletan affumicato, anmassat e baccalà essiccato, pane eschimese, ecc.
A questa latitudine nord la scelta degli alimenti è molto limitata, tuttavia, faremo il possibile per offrire il massimo nella scelta degli alimenti. Il pranzo è solitamente un buffet freddo tipo pic-nic mentre la cena è sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si pernotta dalla guida assieme alla collaborazione del gruppo: alcuni prodotti sono in scatola.
Colazione: Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo: Il pranzo è solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena: La cena è sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno, calamari.
Qualora il viaggiatore abbia delle esigenze alimentari particolari, intolleranze, celiachia, o sia vegetariano, deve segnalarlo prima della partenza compilando un apposito modulo al momento della prenotazione; in questo modo le guide possono essere informate delle specificità di ognuno e venire incontro, nel limite del possibile, alle esigenze di tutti i viaggiatori.

Navigazione e imbarcazioni: I tragitti via mare si effettuano con un’imbarcazione semirigida a motore, guidata da personale esperto nella navigazione delle acque del sud della Groenlandia. Si tratta del mezzo di trasporto ideale per effettuare brevi tragitti in tempi rapidi, avvicinarci ai fronti glaciali o navigare tra gli iceberg, sfruttando al meglio il tempo da trascorrere a terra. Queste imbarcazioni sono molto sicure, permettono di raggiungere zone inaccessibili con altri mezzi grazie alla loro versatilità e alla superficie ridotta, e accentuano lo spirito d’avventura. Tutte le imbarcazioni utilizzate durante il tour sono inoltre registrate, approvate e conformi a tutte le misure di sicurezza della Marina Danese.
Per la navigazione l'organizzazione fornirà ad ogni partecipante tutto il materiale di sicurezza necessario. Per alcuni tratti gli spostamenti con imbarcazione semirigida potranno essere alternati ad altri mezzi di trasporto.

INFORMAZIONI VARIE:

Valuta: DKK Corona Danese in Groenlandia - ISK Corona islandese in Islanda
Trattandosi di una valute poco richieste, le banche italiane solitamente non danno la possibilità di cambiare la corona Danese e Islandese in Italia se non per grossi quantitativi e a condizioni più svantaggiose. Il modo più conveniente di cambiare corone danesi è di prelevare a Copenaghen con la carta Visa, 4B e MasterCard, o cambiare il giorno dell’arrivo in Groenlandia presso l’ufficio a Narsarsuaq, l’hotel Narsarsuaq, l’ostello Leif Eriksson oppure negli sportelli automatici presenti nelle città (a seconda delle carte di cui si dispone).
Il modo più conveniente di cambiare corone islandesi invece è di prelevare all’aeroporto di Keflavik o in centro a Reykjavik con la carta Visa, 4B e Mastercard. Tuttavia, è possibile effettuare la maggior parte degli acquisti con carta Visa.
Per sapere il cambio aggiornato di queste monete si può visitare il sito della Banca Centrale Europea www.ecb.int (cliccare nella sezione “Euro foreign exchange reference rates” e cliccare su “Currency” DKK o ISK).

Spese durante il viaggio: La Groenlandia è uno dei paesi più costosi del mondo. I prezzi sono da due a quattro volte più alti che in Italia. Vi consigliamo di munirvi di circa 450 - 1000 DKK (50 - 130 euro) per le spese personali ed extra in Groenlandia.
Possibilità di acquistare articoli dell’artigianato locale presso l’ufficio di Narsarsuaq o presso l’Ostello Leif Eriksson a Qassiarsuk.
Fuso orario: 4 ore in meno a Narsarsuaq - 2 ore in meno a Reykjavik - nessuna differenza oraria a Copenaghen

Passaporto: Obbligatorio (valido per l'espatrio) con validità residua di almeno tre mesi oltre il periodo di permanenza

Visto: No

Vaccini: Non sono richieste vaccinazioni specifiche

Tessera Sanitaria Europea: Si consiglia di portate la Tessera Sanitaria Europea che certifica il diritto del titolare a ricevere prestazioni sanitarie, qualora necessario, durante la permanenza in qualsiasi paese dell’Unione Europea.

Assicurazione medico-bagaglio: È obbligatoria la stipulazione di una polizza di assistenza a copertura delle spese sanitarie durante la permanenza in Groenlandia, Danimarca e/o Islanda. In caso di emergenze o urgenze è necessario presentare la propria Tessera Sanitaria Europea e chiamare i numeri riportati nel fascicolo dell'assicurazione.

Corrente Elettrica: 220 V - 50 Hz - Prese Elettriche Utilizzate: prese a due poli senza messa a terra di tipo C & tipo K (http://it.wikipedia.org/wiki/Spina_elettrica). È possibile in alternativa munirsi di un adattatore universale.
N.B. Durante i giorni di traversata in kayak non c’è la possibilità di ricaricare pile e batterie con energia elettrica: si consiglia pertanto di portare con sé pile/batterie di ricambio o in alternativa un pannello solare da viaggio.

Medicinali: Le guide dispongono di una cassetta di pronto soccorso con il necessario in caso di prima necessità; consigliamo di munirsi, oltre ai farmaci di uso personale, anche di medicinali utili a piccoli traumi e a dolori muscolari e articolari, analgesici, antipiretici, pomate, spray per urti o distorsioni, cerotti, medicazioni per vesciche, vaselina, ecc.

Lingua: In Groenlandia si parla il Groenlandese occidentale o Kalallisut, parlato da 40.000 persone e per questo considerato come la lingua Inuit più importante del mondo. Si parla anche l’Inuhumiutut nel nord del Paese ed il Tunumiutut nella costa est. Quasi tutti parlano un po’ di danese, che è la seconda lingua ufficiale del paese. I giovani parlano anche l'inglese. La lingua Inuit ha una struttura agglutinante, proveniente dal ramo eskimo-aleutino, parlato nelle regioni che vanno dalle isole Aleutine fino alla costa ovest della Groenlandia e avente, come l’etnia Inuit, origine asiatica.

Il paese: La Groenlandia è uno dei paesi più singolari del pianeta: un'enorme isola nel cui interno è racchiuso un immenso ghiacciaio di più di due milioni di chilometri quadrati (la calotta polare) circondata da una cintura montuosa costiera che si affaccia su un mare ghiacciato per la maggior parte dell'anno.
La costa ospita una popolazione di 57.000 persone, per la maggior parte di etnia eschimese, che vive prevalentemente di pesca, di caccia e di allevamento. La Groenlandia ha uno statuto semi indipendente dalla Danimarca, e le sue città più
importanti si trovano sulla Costa occidentale (la capitale Nuuk conta 15.000 abitanti). La zona settentrionale è praticamente
disabitata.
Per avere maggiori informazioni sulla Groenlandia, potete visitare la pagina web: http://www.greenland.com/en/

Trasporti: Nel paese non esiste una rete stradale; tutti i collegamenti si effettuano in imbarcazioni, aereo, e in elicottero (in base alla stagione e al tragitto).

Franchigia bagaglio nei voli di linea: È possibile raggiungere il Sud della Groenlandia dall’Islanda o dalla Danimarca.
La compagnia aerea islandese Air Iceland, opera dall'aeroporto domestico di Reykjavik: nei loro voli sono consentiti 20 kg di bagaglio in stiva e 6 kg di bagaglio a mano.
La compagnia aerea di bandiera Air Greenland opera invece dall'aeroporto internazionale di Copenaghen. Ad ogni viaggiatore è consentito portare un bagaglio a mano di 8 kg mentre il bagaglio in stiva non deve superare i 20 kg.

Combinazione tour Islanda + Groenlandia: in caso di combinazione tour Islanda + Groenlandia sono inclusi i trasferimenti dall´aeroporto internazionale il giorno di arrivo in Islanda e all´aeroporto internazionale il giorno di partenza per la Groenlandia; i trasferimenti da e per l’aeroporto al rientro dal tour in Groenlandia non saranno invece inclusi nel pacchetto e saranno a carico dei partecipanti.


EQUPAGGIAMENTO:

Qui di seguito alcuni consigli sull'abbigliamento consigliato per i tour a queste latitudini.
Innanzitutto è molto importante che tutto l’abbigliamento si asciughi in tempi brevissimi, quindi il cotone è assolutamente sconsigliato per questo viaggio, soprattutto perché assorbe molta umidità e fa evaporare la maggior parte del calore emesso dal nostro corpo. Sarebbe meglio portare la lana e la seta o fibre sintetiche che si asciugano velocemente.

Raccomandiamo dividere tutto l’equipaggiamento in due bagagli:
- Uno zaino da 60/70 litri (no borse o valigie) dove riporre tutto il nostro bagaglio e i vestiti e nel quale verrà trasportato tutto l'abbigliamento e il materiale personale e comune necessario per i 3 giorni di traversata sulla calotta polare
- Uno zainetto piccolo da 25-30 litri da utilizzare come bagaglio a mano durante i voli di andata e ritorno e per trasportare il pranzo a sacco e le cose personali (macchine fotografiche, k-way, guanti, cappello, occhiali da sole, vestiti di ricambio ecc.) durante le escursioni giornaliere prima e dopo i 3 giorni di traversata della calotta polare
Si consiglia di trasportare nel bagaglio a mano durante il volo di andata gli scarponcini da trekking, l’abbigliamento tecnico (pantaloni e magliette), la giacca in Goretex, il pile, gli occhiali da sole, il berretto, i guanti e tutto il necessario per poter iniziare il tour in caso di smarrimento del bagaglio.

EQUIPAGGIAMENTO COMUNE FORNITO DALL’ORGANIZZAZIONE

MATERIALE VARIO PER L’ACCAMPAMENTO
- tende negli accampamenti
- materiale vario da campeggio (fornelli, stoviglie, pentole...)
- piatto, bicchiere, set di posate da campeggio
- kit di pronto soccorso

COMUNICAZIONI
- 1 radio a banda marina (nelle imbarcazioni)
- 1 telefono satellitare Iridium con copertura globale

ORIENTAMENTO
- bussole
- carte geografiche
- GPS , DeLorme Satellite Messenger o simile (per la localizzazione e comunicazione satellitare)

EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE
- ramponi e attrezzatura per il trekking sul ghiacciaio
- salvagente (per la navigazione in imbarcazione semirigida)
- 1 parka polare (giubbotto imbottito per la navigazione in imbarcazione semirigida durante la quali suole far freddo e tira
vento)

EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE NON FORNITO DALL’ORGANIZZAZIONE

TESTA
- berretto di lana o pile (consigliato tipo Windstopper o simile)
- sciarpa tubolare in pile o buff
- occhiali da ghiacciaio
- pila frontale
- berretto con visiera e zanzariera da viso (utile fino alla prima metà di agosto - é possibile acquistarlo anche presso il rifugio Leif Eriksson o a Narsarsuaq, da concordare con l'organizzazione prima della partenza)

CORPO
- 2 magliette termiche fine in fibra sintetica (regolano la sudorazione e mantengono la pelle asciutta)
- 1 pile
- 1 micropile
- 1 o 2 paia di pantaloni da trekking impermeabili e traspiranti (tipo Gore-tex o altra membrana) meglio se possono diventare corti
- 1 paio di K-Way copri pantaloni
- 1 giacca impermeabile e traspirante (tipo Gore-Tex o simili)
- 2 paia di calze lunghe/collant termiche
- 1 K-way o poncho (dotato di cintura affinchè il vento non lo rompa/strappi)

MANI
- 1 paio di guanti in pile (consigliati tipo Windstopper o simile)
- 1 paio di guanti fini (tipo Lycra o simili)
- 1 paio di manopole impermeabili e anti-vento (per proteggere le mani dal vento e dalla pioggia)

PIEDI
- 1 paio di scarponcini da montagna impermeabili traspiranti (cuoio o Gore-tex) meglio se alti fino alla caviglia
- 1 paio di ghette da neve (consigliate ma non obbligatorie)
- 3-4 paia di calze
- 1 paio di scarpe comode, ciabatte o pantofole (per i pernottamenti)

MATERIALE VARIO
- 1 sacco a pelo sintetico (resistente fino ai -10 ºC) e un materassino (è possibile noleggiarli a Narsarsuaq, da concordare prima della partenza con Terre Polari)
- coltellino da tasca
- borraccia
- tappi per le orecchie e mascherina paraluce per occhi
- crema solare e burro di cacao per le labbra (protettivi contro i raggi UVA)
- asciugamani (suggeriti quelli in microfibra che occupano poco spazio e si asciugano rapidamente)
- prodotti per la toilette personale (meglio se biodegradabili)

MATERIALE PER LE ESCURSIONI
- uno zaino da 60/70 litri per trasportare il proprio bagaglio personale e il materiale comune (no borse o valigie)
- uno zainetto piccolo da 25-30 litri da utilizzare come bagaglio a mano durante i voli di andata e ritorno e per trasportare il pranzo a sacco e le cose personali (macchine fotografiche, k-way, guanti, cappello, occhiali da sole, vestiti di ricambio ecc.) durante le escursioni giornaliere prima e dopo la traversata della calotta polare
- bastoncini da trekking telescopici (suggeriti per chi è abituato ad utilizzarli durante la camminata - possibilità di noleggiarli presso il rifugio Leif Eriksson o a Narsarsuaq – da concordare prima della partenza)

Nota: Questo non è un elenco definitivo. Aggiungere gli articoli per la toilette personale, gli asciugamani (consigliati quelli in microfibra che occupano spazi minimi e si asciugano velocemente), la biancheria intima, vestiti comodi per i giorni di volo, medicine personali. Si raccomanda di limitare il bagaglio tenendo conto dello spazio disponibile.

LA NOSTRA FILOSOFIA
I tour "AVVENTURA" sono stati preparati ed organizzati da professionisti per soddisfare un viaggiatore sempre più informato sulla realtà del nostro pianeta, sensibile alle regioni più al confine come le regioni polari. Per partecipare a qualsiasi di questi viaggi non è necessario avere condizioni fisiche speciali né realizzare una prova di selezione, ma è importante informarsi sul livello e il tipo di viaggio.
Questi tour sono pensati per persone normali che vogliono trascorrere le loro vacanze in modo diverso e desiderano vivere in prima persona l’esperienza di esplorare e conoscere un pò più a fondo il mondo nel quale viviamo.
Nonostante questo, tutte le proposte di viaggio pubblicate nel nostro sito NON SONO PER CHIUNQUE: sentire il privilegio di trovarsi in spazi naturali unici, percepire l'emozione dell'incontro con altre culture ed essere coscienti di godere di una esperienza privilegiata con altri compagni di viaggio, è qualcosa che non tutti condividono o capiscono.
Le zone nelle quali si sviluppano questi tour sono remote, lo stile di vita è molto differente rispetto al nostro e gli avvenimenti, nel loro senso più ampio, molto meno prevedibili rispetto alle ferie convenzionali. La natura dei nostri viaggi lascia, per definizione, una porta aperta all’inaspettato, e questa flessibilità - necessaria ed imprescindibile - esige da parte dei partecipanti un atteggiamento “da viaggiatori” e non da “tipici turisti vacanzieri”.

I tour proposti di "AVVENTURA POLARE" non sono semplici pacchetti vacanze; viaggiare nei paesi dell'artico implica che gli itinerari previsti siano soggetti a modifiche e variazioni e non qualcosa di immutabile: le condizioni meteorologiche e del ghiaccio, la scarsità di infrastrutture, i mezzi di trasporto, i possibili ritardi dei voli o delle imbarcazioni e molti altri fattori imprevedibili possono costringere l’organizzazione a modifiche o cambiamenti nel programma di viaggio e per questo richiedono una certa flessibilità da parte dei viaggiatori. Non capita spesso che un itinerario venga sostanzialmente modificato, ma se fosse necessario, la guida e l’organizzazione hanno facoltà di apportare delle modifiche e decidere la migliore alternativa.
Tutti i tour sono stati realizzati in precedenza dallo staff al fine di garantire delle condizioni di comodità sufficienti e la soddisfazione di condividere Un Viaggio davvero Unico.
Ci saranno giornate molto piacevoli, in altre invece metteremo da parte certe comodità per addentrarci a pieno in luoghi più inaccessibili ed esclusivi.
Arrivare dove la natura è intima e grandiosa presuppone, in alcune occasioni, di pernottare in alberghi locali senza le comodità tipiche del mondo occidentale o dormire in tende per vari giorni, dover rinunciare a volte alla doccia, circolare lungo remote strade sterrate e polverose, o dover aiutare a tirar fuori il veicolo dal fango... Questi tour devono essere vissuti attivamente da protagonisti e non come spettatori passivi. Realizzare uno dei nostri tour d'avventura permette di sentirsi un membro integrante di un viaggio pieno di emozione e avventura sempre pronti all’imprevedibile e non da classico turista di un circuito convenzionale: speriamo che condividiate con noi questo nuovo concetto di viaggio.

OSSERVAZIONI
4WINDS da per intenso che il viaggiatore partecipa volontariamente a questo viaggio o spedizione e che è cosciente di partecipare ad un tour in un paese straniero con caratteristiche molto differenti rispetto al suo paese di origine, percorrendo e visitando zone lontane e remote di un paese o diversi paesi “polari” dove le strutture e l’organizzazione, a tutti i livelli, sono molto differenti rispetto a quelli a cui si è abituati nella vita quotidiana.
4WINDS da per intenso che il viaggiatore è cosciente dei vari rischi che può correre: forze della natura, malattia, incidenti, condizioni di vita o igieniche scarse in alcuni casi e circostanze, terrorismo, delinquenza ed altre aggressioni, ecc.
Il viaggiatore sa anche che in alcuni casi non sarà possibile una rapida evacuazione o assistenza medica adeguata o totale.
4WINDS da per intenso che il viaggiatore è cosciente dello sforzo che può presupporre un viaggio di queste caratteristiche che si realizza via terra nella maggiore parte dei casi, su strade sterrate o sentieri che in alcuni casi possono essere in cattive condizioni, e che possono presentare diverse difficoltà, contrattempi ed avversità, come ad esempio condizioni climatiche avverse, avaria dei mezzi di trasporto e diverse altre situazioni difficili ed estreme, dove possono farsi presenti la stanchezza e la sensazione di scoraggiamento fisico e morale, sia durante i tragitti su strada, che le camminate a piedi, le escursioni in canoa o kayak, a cavallo o con altri mezzi o durante le varie attività proposte.
4WINDS da per intenso che il viaggiatore è disposto ad essere un protagonista attivo di questi viaggi avventura, accettando il fatto di dover collaborare in determinati compiti propri di un viaggio tipo spedizione come ad esempio: ripulire strade da crolli ed ostacoli, tirare fuori i veicoli del fango o dalla sabbia, dare una mano nel montaggio e smontaggio degli accampamenti ed altri compiti quotidiani propri di un viaggio di avventura partecipativo ed attivo.
È molto importante ricordare che in un viaggio di gruppo e soprattutto di avventura a volte possono esservi piccoli problemi di convivenza, per questo la buona attitudine, un atteggiamento positivo, buonumore e tolleranza verso gli altri membri che compongono il gruppo e verso i contrattempi e difficoltà che possano presentarsi, sono elementi fondamentali per la buona riuscita e il successo del viaggio.
4WINDS da per inteso che il viaggiatore è cosciente del fatto che in questo tipo di viaggi possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine.
4WINDS da per inteso che il viaggiatore accetta volontariamente tutti i possibili rischi e circostanze avverse sulla base di tutto quanto esposte precedentemente, compresi possibili malattie o decesso esonerando 4WINDS e qualsiasi dei suoi membri o collaboratori da ogni responsabilità, ad eccezione di quanto stabilito per legge per qualunque fatto o circostanza che possa verificarsi durante il viaggio o la spedizione.
Il Piacere e l'Emozione di partecipare ad un VIAGGIO AVVENTURA implica una serie di rischi, difficoltà e avversità direttamente collegati a questa tipologia di attività.
4WINDS da per inteso che il viaggiatore ha letto le condizioni generali e conosce tutte le particolarità e il programma di viaggio-spedizione e soddisfa tutti i requisiti minimi richiesti per la partecipazione a questo viaggio.

IN ITINERARIO:

PARTENZE:



con guida in lingua inglese
da Reykjavik Keflavik e Copenaghen

LUG: 12

  • IN ITALIANO ISLANDA MISTERIOSA & L'AURORA BOREALE

    Tour di Gruppo da 6 giorni, 5 notti


    In lingua Italiana 201...

    Per la prima volta in inverno, tour di gruppo (in specifiche date con guida in lingua Italiana), minimo 2 adesioni, inclusivo di 5 notti in hotel di buon livello con tour in pullman con guida locale dal secondo al quinto giorno. Include escursione serale alla ricerca dell'aurora boreale e ingresso alla Blue Lagoon. Non include il volo e i pasti.

  • ISLANDA IN SUPERJEEP

    Tour di Gruppo da 13 giorni, 12 notti

    26 luglio, 10 agosto

    Tra i più completi itinerari naturalistici che potrete affrontare in Islanda. Effettuato in Superjeep con guida italiana in 13 giorni e 12 notti. Inclusi i pasti come dettagliato nel programma, sistemazioni in camere con e senza bagno. Voli non inclusi.

  • 2018 - AURORA BOREALE IN ISLANDA, GROENLANDIA E SVALBARD

    Crociera da 14 giorni, 13 notti

    5 settembre 2018

    Itinerario in crociera dalle Svalbard all'Islanda passando per la costa occidentale della Groenlandia. Una occasione unica per l'avvistamento di uno dei fenomeni più affascinanti della natura; l'Aurora Boreale.