Covid-19, L'Islanda riapre il 15 giugno

L'Islanda ha riaperto i propri confini ai viaggiatori il 15 giugno
Il primo ministro del paese Katrín Jakobsdóttir ha annunciato questa e altre decisioni per allentare le restrizioni sui viaggi da e verso il paese in una conferenza stampa a Reykjavík il 12 maggio.

Attualmente (al 22 giugno 2020) ci sono pochissimi casi attivi in ​​Islanda, e un indice di trasmissione pari allo 0.06 % (il più basso al mondo).

L'Islanda continuerà la sua strategia di rigorosi test e tracciabilità dei contatti e tutti i meccanismi che si sono dimostrati efficaci nel trattare la pandemia finora rimangono in vigore nel caso in cui il numero di casi aumenti nuovamente. "L'intenzione è quella di salvaguardare i progressi che abbiamo fatto finora quando i viaggiatori iniziano a tornare in Islanda", ha affermato l'epidemiologo capo Thorolfur Gudnason in una precedente dichiarazione. “Durante tutta la pandemia, abbiamo mirato a misure moderate ma mirate basate sulle migliori informazioni disponibili. Le scuole primarie sono rimaste aperte e non sono stati imposti blocchi. Ora che non ci sono quasi casi in Islanda, vediamo questo come un normale prossimo passo mentre il mondo si sta lentamente aprendo per viaggiare di nuovo”.

 

in base alle info pubblicate possiamo riassumere così la procedura di immigrazione

Prima di partire:
Sarà necessario compilare il modulo on line https://visit.covid.is/
Esso contiene un modulo che è da compilare e spedire in Islanda almeno 72 ore prima dell'arrivo.

In viaggio:
All'arrivo a Keflavik o al porto di Seyðisfjörður tutti i viaggiatori saranno sottoposti a tampone.
La tempistica di attesa al confine per effettuare il test è di 1 ora circa. I bambini nati nel 2005 o successivamente sono esenti sia dai test che dalla quarantena
Dal 15 giugno al 1° luglio incluso, i tamponi ai turisti saranno gratuiti. Dopodiché si richiederà un contributo di 15.000 corone (circa 100€)

Mentre si aspettano i risultati i residenti potranno tornare a casa e turisti andare al loro alloggio prenotato. Questo significa che l’unica cosa che cambia è l’attesa di un’ora in aeroporto per il tampone. Nel mentre, i viaggiatori NON dovranno stare in quarantena ma possono iniziare il loro viaggio. I risultati vengono comunicati entro 24 ore.

Se si risulta positivi si riceve una telefonata
e bisognerà effettuate una quarantena di due settimane. Chi non ha casa in Islanda verrà mandato senza costi in una struttura pubblica designata. Non è chiaro se i pasti e le spese di riavvio dell'operativo aereo saranno a carico dei turisti. Possiamo presumere di si.

Per chi viaggia 
Si raccomanda di osservare sempre una distanza di 2 metri tra persone, quando possibile.
Verrà chiesto di scaricare la app di tracciamento Rakning C-19, e consultare il sito “Covid.is”.

Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve anche sul portale informativo COVID-19 www.covid.is/english.
Per domande sulla stampa, contattare Maria Jonsdottir, mmj@mfa.is

Fonti
https://www.government.is
https://www.landlaeknir.is/um-embaettid/
https://www.utl.is/index.php/

Rettifica Olga Clausen (Console Gen. On. d'Islanda)

ANDARE IN ISLANDA SENZA RISCHI

E' possibile prenotare i servizi della tua vacanza senza rischiare un euro.
Leggi qui quali novità dal mondo di Islanda.it

Share it