Islanda del sud Heimaey e l'arcipelago Vestmannaeyjar

Heimaey è la più grande isola delle Vestmannaeyjar (l'arcipelago composto da oltre 15 isole di varie dimensioni e oltre 30 gli scogli o isolotti) sulla costa sud dell'Islanda. Vale la pena di visitare Heimaey, unica isola abitata e importante centro per la pesca fino agli anni 70, resa, poi, famosa tra i viaggiatori, per l'attività vulcanica di cui è protagonista l'isola di Heimaey e l'arcipelago Vestmannaeyjar.

Dove si trova Heimaey?

L'isola si trova nel sud ed è raggiungibile in aereo (c'è anche un aeroporto!) ma soprattutto in traghetto, imbarcandosi da Landeyjahöfn.
Ci sono circa 5 traghetti al giorno. 

Una nuova isola emerge

La mattina del 14 novembre 1963 i marinai dell' Isleifur II hanno avvistato una colonna di polvere nera che sorgeva dal mare, a sud-ovest di Heimaey. Quello fu l'inizio di una eruzione sottomarina che durò ben 4 anni. Durante il secondo giorno dall'inizio dell'eruzione, l'isola Surtsey, così si chiama l'isola neo-apparsa, era già alta 10 metri. Quando l'eruzione terminò, il 5 giugno del 1967, l'isola raggiungeva le dimensioni di 2,8 km quadrati di superficie e una altezza di 170 mt. Oggi l'isola di Surtsey è un luogo protetto, dove scenziati di tutto il mondo continuano a studiarne sia la geologia, che la colonizzazione e lo sviluppo della flora e della fauna, sulla neo-isola Surtsey.
Un'altra iniziativa che si sta svolgendo a Heimaey, e che fa parte di quello che è un progetto più ampio, il Pompei of North, un progetto alla scoperta di quella che si può chiamare archeologia-vulcaniva.

Ad Heimaey è nato il museo Eldheimar, che si occupa degli scavi e che ha già ripportato alla luce un'abitazione, sepolta sotto oltre 15 mt di lava, durante l'eruzione che avvenne dal Gennaio dal 1973 al Luglio del 1973. In questa occasione furono evaquati tutti gli abitanti di Heimaey. Solo 90 persone rimasero sull'isola di Heimaey, tentando di salvare il porto, spruzzando l'acqua del freddo mare del nord sulle lingue di lava che colavano inesorabili e distruttive. A celebrare la fine di quella che è definita come la più grande catastrofe naturale dei tempi moderni, tutti gli anni a Heimaey si tiene il Goslokahátíð, la fine dell'eruzione. Un festival che ha luogo durante il primo fine settimana dei Luglio, dove Heimaey e i suoi abitanti celebrano la vita e la sua continuazione, dove l'imprevisto fa parte della vita quotidiana....

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