Covid-19, L'Islanda riapre

Dopo il primo grande blocco Covid globale, l'Islanda ha riaperto i propri confini ai viaggiatori il 15 giugno e da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Ecco le info aggiornate su stato del contagio e modalità di ingresso in Islanda. Il primo ministro del paese Katrín Jakobsdóttir ha annunciato progressivamente molte decisioni realizzate per allentare le restrizioni sui viaggi da e verso il paese, per la prima volta in una conferenza stampa a Reykjavík il 12 maggio. Quanto di seguito è aggiornato al 21 gennaio 2021 (fonte: https://www.ferdamalastofa.is sito governativo https://www.covid.is/).  

Attualmente la situazione Covid in Islanda:

Attualmente (al 16 febbraio 2021) ci sono pochi casi attivi in ​​Islanda: 8 ospedalizzati, nessuno in terapia intensiva, circa 20 persone in quarantena (a ottobre erano più di 1800) e quasi 600 vaccini inoculati. Un indice di trasmissione sotto controllo. Numeri esigui ma comunque significativi se comparati col numero complessivo di abitanti. Guarda le statistiche aggiornate sulla pagina ufficiale in merito all' aggiornamento governativo

 

Viaggiare in Islanda nell’era COVID (valido fino al 1 maggio)

Il 1 ° maggio saranno prese misure prudenti per allentare le restrizioni ai confini, in base alla situazione epidemiologica al punto di partenza del passeggero. Fino ad allora, rimarranno in vigore le restrizioni in base alle quali tutti i passeggeri devono sottoporsi a un test PCR all'arrivo in Islanda, seguito da una quarantena di 5–6 giorni e da un secondo test alla fine del periodo di quarantena. La novità di oggi è questa: i passeggeri in arrivo che hanno una documentazione valida che dimostri una precedente infezione o vaccinazione contro COVID-19 sono esentati da tutte le misure di frontiera (fonte). Quindi:

 

Qual'è la tua condizione?

covid in islanda, immunizzati

HAI GIA' CONTRATTO IL COVID IN PRECEDENZA?
Sarai esentato da tutte le misure di quarantena.

Sarà necessario presentare un certificato che attesti che hai, nel sangue, gli anticorpi del Covid. Il certificato deve essere prodotti da un laboratorio all'interno dell'area SEE / EFTA (Lo Spazio economico europeo) e può essere in formato cartaceo o elettronico.
Il controllo di frontiera valuterà se un certificato è valido.
I seguenti certificati sono considerati una conferma valida di una precedente infezione da COVID-19:

  1. Risultato positivo del test PCR per SARS-CoV-2 / COVID-19 che è più vecchio di 14 giorni.
  2. Presenza di anticorpi contro SARS-CoV-2 / COVID-19 misurata mediante test sierologico ELISA
    EIA, ECLIA, ELFA, CMIA, CLIA, CLMIA sono test equivalenti a ELISA

Tutte le info che devi capire sono qui: Certificates regarding previous COVID-19 infection


covid in islanda, vaccinati

SEI VACCINATO?
Sarai esentato da tutte le misure di quarantena 

Sarà necessario presentare un certificato che attesti che ti è stato inoculato il vaccino. Ad oggi sono accettati vaccini Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca. Il certificato può essere in formato cartaceo o elettronico. Il controllo di frontiera valuterà se un certificato è valido. 
Esso deve essere comprensibile anche per il personale di frontiera islandese, quindi deve presentato in inglese, islandese, danese, norvegese, svedese o francese, quindi deve essere accompagnato da una traduzione certificata.
Esso includerà le seguenti informazioni: nome e cognome (come nei documenti di viaggio); Data di nascita; Nazionalità; Numero di passaporto (o numero di documento di viaggio) e la data delle vaccinazioni eseguite.

Tutte le info che devi capire sono qui: Certificate of vaccination against COVID-19 accepted at the border


covid in islanda, non immunizzati

NON SEI IMMUNIZZATO?
Dovrai sottoporti a un test PCR all'arrivo in Islanda, seguito da una quarantena di 5-6 giorni e da un secondo screening al termine del periodo di quarantena. Questa procedura rimarrà in vigore fino al 1 ° maggio, quando verranno prese misure caute per allentare le restrizioni, in base alla situazione epidemiologica al punto di partenza del passeggero *

 

Le voci della politica:

La decisione del Governo prosegue la procedura in atto dal 19 agosto, anno in cui è stato istituito il sistema di doppio screening. La possibilità di scegliere una quarantena di 14 giorni invece dello screening verrà rimossa. Meno dell'1% dei passeggeri in arrivo ha optato per questa opzione nelle ultime settimane.  “Siamo fortunati di essere stati in grado di tenere sotto controllo l'onda più recente, motivo per cui vogliamo intraprendere queste misure precauzionali ora. La notevole pazienza, comprensione e aderenza alle restrizioni interne che il nostro popolo ha dimostrato è stata la chiave dei progressi compiuti fino ad ora, così come il successo nel limitare l'afflusso di nuove fonti di infezione al confine. Mentre non vediamo l'ora che la vita torni alla normalità e accogliamo visitatori da tutto il mondo, resta vitale per noi salvaguardare la nostra posizione mentre aumentiamo gradualmente la protezione della popolazione con i nostri sforzi di vaccinazione ", afferma Katrín Jakobsdóttir, Primo Ministro islandese. Se la situazione epidemiologica lo consente a livello internazionale il 1° maggio saranno comunicate nuove e progressive misure di allentamento. Con i programmi di vaccinazione in corso in tutto il mondo, si prevede un graduale miglioramento della situazione, che aprirà possibilità di facilitare gli spostamenti dalle aree in cui la pandemia è sotto controllo, pur mantenendo le restrizioni ai viaggi dalle aree in cui la situazione richiede tali precauzioni.  

Da sapere se vuoi andare in Islanda:

Prima di partire: Sarà necessario compilare il modulo on line https://visit.covid.is/ Esso contiene un modulo che è da compilare e spedire in Islanda almeno 72 ore prima dell'arrivo. Verrà chiesto anche di scaricare la app di tracciamento Rakning C-19, e consultare il sito https://www.covid.is/app/is


(*) Devi fare la Quarantena in Islanda: cosa si intende esattamente?

Si presume che, dopo il test in arrivo, il turista vada dritto in hotel (o presso la sede scelta per la quarantena, se deve farla). Una persona in quarantena ovviamente dovrebbe rimanere isolata e cercare di avere contatti con il minor numero di persone possibile, ma ciò non significa però che esso sia recluso: scopri di più

Dove dormire nei primi 5 giorni?

Se sarete obbligati a fare la quarantena, proponiamo un elenco abbastanza affidabile delle strutture adeguate alla quarantena Hotel per la quarantena in Islanda Alcuni hotel possono essere acquistati in pensione completa. Eventuale approvigionamento di cibo puo' essere effettuato con i servizi di delivery locali.

Coloro che risultano negativi al secondo test Covid-19?

Se sarete obbligati a fare la quarantena, coloro che risultano negativi anche al secondo test PCR non sono più tenuti a prendere precauzioni speciali. I bambini nati nel 2005 e successivamente sono esentati dalla procedura di screening del doppio confine. Qui per maggiori informazioni https://www.covid.is/categories/tourists-travelling-to-iceland Per chi viaggia:  Si raccomanda di osservare sempre una distanza di 2 metri tra persone, quando possibile. Ulteriori informazioni sono sempre disponibili sul portale informativo istituzionale www.covid.is/english. Per domande sulla stampa, contattare Maria Jonsdottir, mmj@mfa.is Fonti https://visit.covid.is/

ANDARE IN ISLANDA SENZA RISCHI

E' possibile prenotare i servizi della tua vacanza senza rischiare un euro. Leggi qui quali novità dal mondo di Islanda.it

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