Come organizzare un viaggio in Islanda

Organizzare un viaggio in Islanda non è complicato, ma richiede un minimo di competenza e conoscenza del luogo, per sfruttare al meglio l’occasione e puntare dritto al sodo e senza banali errori (tipo andare a vedere l'aurora a luglio). Quindi come organizzare un viaggio in Islanda?

Cominciamo dai documenti necessari per partire...

Documenti per il viaggio

I cittadini Italiani, in quanto appartenenti all'Unione Europea ed aderenti agli accordi di Schengen, possono entrare in Islanda con

  1. carta di identità elettronica valida
  2. carta di identità valida purché non rinnovata
  3. passaporto

Il documento del turista che si reca in Islanda, sia esso passaporto o carta di identità, deve avere una validità di almeno tre mesi oltre la presunta fine del soggiorno islandese. 
Qui le regole doganali

I cittadini italiani che optano per un viaggio Islanda per un limitato periodo di tempo (dunque per vacanza) ricevono l’assistenza sanitaria dal sistema sanitario nazionale se hanno la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), volgarmente detta tessera sanitaria. Sottolineo però che questa comprende il trattamento e il ricovero di pronto soccorso, ma non le normali visite o cure mediche che in Islanda sono comunque a pagamento. Per questo motivo si consiglia di stipulare un’assicurazione sanitaria extra così da coprire ogni eventualità.Non dimenticare di stipulare un’assicurazione di viaggio per viaggiare in serenità ed essere tutelato.

Le ristrettezze covid-19 stanno facendo nascere una certa incertezza
Cercheremo di chiarire in modo aggiornato su questo documento
Covid-19, L'Islanda riapre il 15 giugno

 

Cosa vedere in Islanda

Cominciamo con qualche informazione geografica, per poi toccare uno a uno tutti i punti più importanti per pianificare un viaggio in Islanda.Circa metà dell'area coperta dall'Islanda, che è di recente origine vulcanica, consiste di deserti montagnosi di lava. E' un'isola relativamente piccola ma piena di cose da vedere, ammirare e contemplare (ghiacciai, fiumi, montagne, cascate, aree geotermiche, etc etc...).


E' possibile dividere l'isola in 8 zone, ciascuna con i suoi immancabili capolavori cesellati dalla natura.
Per compiere un viaggio capace di vedere approfonditamente tutte e 8 le zone serve per lo meno un mese.
Molte di esse sono presenti in un itinerario self drive.

Per compiere il periplo dell'isola sono necessari almeno 10 giorni. Si può comunque fare anche in una settimana.

  1. La penisola di Reykjanes e la capitale: Reykjavik
    Reykjavik è la capitale, cittadina piccola ma molto attiva e vivace. Piena di giovani e di respiro europeo, per molti è solo il punto di partenza o arrivo del viaggio.
    L’area intorno alla capitale, forse meno conosciuta rispetto ad altre, ma comunque degna di attenzione per attrazioni geotermali, fari, geyser e cascate, è caratterizzata da un paesaggio lunare. Qui sorge l'aeroporto intercontinentale di Keflavik
    Sempre a Reykjenes sorge la mitica blue lagoon  nel contesto della penisola di Grindavik 
  2. La costa Sud
    Da Reykjavik fino a Jökulsárlón a est, questa è la costa Sud dell’Islanda. Una delle aree più semplici da visitare e sicuramente una delle più rappresentative. Qui si trovano due parchi nazionali: il Þingvellir e lo Skaftafell (che fa parte del più grande parco nazionale del Vatnajökull). Grazie alla sua vicinanza con la capitale diciamo che la visita dell'aera è un must.
    Ritroverete la zona di Vik, la famosa spiagga nera di Reynisfjara, le pazzesche cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss, il Golden Circle, numerosi ghiacciai raggiungibili facilmente dalla A1 e, naturalmente il gioiello assoluto: Jökulsárlón, la laguna con gli iceberg.
  3. La costa Est
    Regione meno visitata rispetto ad altre semplicemente perchè più distante.
    Si parte da Skaftafell National Park per continuare, più a nord, con un paesaggio aspro ma fantastico colorato dai numerosi villaggi di pescatori. E poi anche cascate (in Islanda ce ne sono ovunque) e fiordi da percorrere in auto e senza fretta. Organizzare un viaggio in Islanda per la prima volta porta a seguire quelli che sono gli itinerari più classici e consueti, e in questi spesso manca proprio la zona Est.
  4. Il Nord
    La zona Nord dell’Islanda è un susseguirsi di fiordi, fattorie e piccole isolette, villaggi di pescatori.
    Un paesaggio a tratti più brullo arricchito però da numerose cascate. Husavik, sulla costa nord dell'Islanda, è una delle mete scelte dai viaggiatori, come base di partenza per attività ed escursioni sia lungo la costa che nell'entroterra del nord dell'Islanda. Si trova sulla riva della Baia di Skjalfandi, a più di 550 km da Reykjavik, è uno dei centri dimaggiore importanza per la produzione e la trasformazione di prodotti Agricoli e di Allevamento del Nord dell'Islanda. Qui attorno, a meno di 60 km dal Circolo Polare Artico, ci sono diversi punti per l'esplorazione Whale watching (che è molto praticata ad Husavik durante i mesi Estivi) e lunghi ed interminabili tramonti durante il periodo estivo. Durante la bella stagione molti sono i viaggiatori che scelgono Husavik come punto di partenza per le escursioni verso il meraviglioso e ricco entroterra. Il Parco Nazionale Jokulsargljufur, il lago Myvatn, le cascate di Dettifodd, Selfoss e Hafragilsfoss (le più belle cascate d'Islanda) e molto altro
  5. I fiordi dell’Ovest
    Attaccati alla terraferma da uno stretto istmo di terra di appena 10 km di larghezza, i West Fjords sono incredibilmente belli ed estremi. A due passi dal Circolo Polare Artico, sono una delle mete meno battute dai turisti. Le condizioni estreme del suo clima e le strade, per lo più piste sterrate, impegnative e spesso in cattive condizioni, rendono la vita a West Fjords estremamente dura. Questa è la regione più remota e isolata ma anche una delle più autentiche e spettacolari.
  6. la penisola di Snaefellsness
    Sorge a nord di Reykjavik, è dominata dal profilo del vulcano Snaefells e del suo ghiacciaio. È proprio qui, dal cratere di questo vulcano, che Jules Verne fece iniziare la sua avventura del Viaggio al Centro della Terra: “Nel cratere Yökull del vulcano Snæffels che l’ombra dello Scartaris tocca alle calende di luglio, scendi, coraggioso viaggiatore, e raggiungerai il centro della terra”. Si dice, infatti, che il vulcano Snaefells sia uno dei punti della terra dove si concentra maggiormente l’energia cosmica in grado di ricaricare le batterie di qualsiasi animo stressato dal lavoro e dalla routine quotidiana.
    Da Hvalfjörður a Sud, fino ai Westfjords a Nord e al ghiacciaio Langjökull a Est, questa è una sorta di Islanda in miniatura per il fatto di raccogliere al suo interno un assaggio di quello che rappresenta il paesaggio islandese come vulcani, ghiacciai, cascate, fiordi e montagne.
  7. Le Highlands
    Sono la zona interna caratterizzata da montagne e ghiacciai. Può essere esplorata solo in estate, quando le strade di montagna F-Road sono aperte e accessibili solo a veicoli 4×4. Questa zona è interessante per il trekking ma anche per la fotografia e la geologia. La zona più rappresentativa è quella della riserva di Landmannalaugar, una regione montuosa nei pressi del vulcano Hekla nel sud dell'Islanda. Le magnifiche cime multicolori di riolite, le tortuose colate di lava, i laghi montani di un azzurro limpido, le piacevoli sorgenti di acqua calda, questo e molto altro ancora, è ciò che offre un’escursione nella Riserva Naturale Landmannalaugar. Una terra magica, difficile da descrivere, di una bellezza selvaggia che regala la sensazione di visitare un luogo primitivo. La Herdubreidarlindir Nature Reserve e Askja, si sviluppano sulla piana di lava definita con il nome di Odadahraun che si estende dal fiume Skjalfandafljot ad ovest fino al Jokulsa a Fjollum a est. In essa sono presenti affascinanti formazioni geologiche. L' estesa piana di lava definita con il nome di Odadahraun si estende dal fiume Skjalfandafljot ad ovest fino al Jokulsa a Fjollum a est.
  8. Le Isole
    L’Islanda è un’isola con tante piccole isolette intorno, piccole gemme da visitare. Tra queste troviamo l’isola di Flatey (tra Snaefellsness e i fiordi dell’Ovest), l’isola di Grimsey  (la parte Nord è oltre il circolo polare artico) e le isole Westman.

 

Quando visitare l’Islanda

Ogni stagione, con i suoi pro e contro, è un buon momento per organizzare un viaggio in Islanda.
Approfondisci il tema sulle temperature medie in Islanda  

Grazie alla influenza della Corrente del Golfo, il clima in Islanda gode di un clima oceanico freddo ma temperato, con estati fresche ed inverni piuttosto miti a dispetto della latitudine dell' isola (63-66° N). Sembrerà strano ma la temperatura media invernale di Reykjavik è pari a quella di Milano!
Approfondisci il tema del clima in Islanda comprenderai che organizzare un viaggio in Islanda, comunque, significa anche fare i conti con il clima subartico. Le estati sono sempre fresche grazie a una temperatura che varia dai 10° ai 15° C ma lo scontro tra la mite aria atlantica e i freddi venti del Polo rende il clima islandese totalmente variabile. Di conseguenza, il meteo cambia repentinamente tanto da rendere possibile sperimentare tutte e quattro le stagioni in una sola giornata. Come recita infatti un famoso proverbio islandese, “Se non ti piace il tempo, aspetta cinque minuti: probabilmente peggiorerà”. Molto importante è la presenza del vento e la sua forza che, in molti casi, è causa di incidenti stradali. Nell’organizzare un viaggio in Islanda tieni ben presente le condizioni climatiche e meteorologiche che andrai ad affrontare, ad esempio per scegliere il mezzo di trasporto più adatto alla stagione.

  • da fine Agosto a Ottobre
    Fine estate/ inizio autunno è forse la stagione migliore, quando non c’è più la calca di turisti del periodo estivo, si respira un’aria più rilassata e i prezzi ritornano umani. C'è la possibilità di avvistare l’aurora boreale. Settembre è un buon mese perché alcune zone sono ancora facilmente accessibili.
  • da Ottobre ad Aprile
    In inverno le giornate non sono lunghissime e quindi si hanno poche ore di luce a disposizione per viaggiare ed esplorare (sopratutto nei mesi di Dicembre e Gennaio). Molte strade saranno chiuse e non sarà possibile percorrere la Ring Road godendone appieno. A seconda delle condizioni meteo, alcuni luoghi saranno difficilmente accessibili (sicuramente le F-Road e quindi tutta la zona delle Highlands) e alcune strade potrebbero essere chiuse a causa della neve, perfino la stessa Ring Road. Ma nonostante ciò, si rimane a bocca aperta per i paesaggi coperti dalla neve, le cascate ghiacciate, le escursioni nelle cave di ghiaccio e sui ghiacciai e l’aurora boreale che dipinge il cielo notturno. Le temperature lungo la costa non sono così fredde come si potrebbe pensare. Per questo motivo ti consiglio di valutare l’idea di un viaggio in Islanda in questa stagione. Riuscire a percorrere tutta la Ring Road, con un consigliatissimo 4×4, non è impossibile ma bisogna sempre mettere in conto imprevisti quali quello di restare bloccati in un luogo a causa del meteo.
  • Aprile-Maggio
    La primavera in Islanda è breve, giusto un accenno insomma. Le giornate si allungano e si ha un assaggio di quello che poi ci aspetta in estate, evitando però tutte le noie legate al fatto che ci sia troppa gente in giro. La natura comincia a rinascere dopo il letargo invernale, le giornate si allungano e i prezzi non sono ancora quelli dell’alta-stagione. I fiori, letteralemente esplodono. Se avete fortuna di trovarvi nel posto giusto al momento giusto (la fioritura del lupino artico di fine maggio va a colorare di viola il paesaggio), il viaggio sarà indimenticabile!
  • Giugno, Luglio e Agosto
    Estate la stagione preferita da moltissimi tutti. Le giornate sono interminabili grazie al fenomeno del sole di mezzanotte, le temperature sono sempre buone (sempre nei limiti dello standard islandese) e la zona interna delle Highlands torna accessibile. Ovviamnte i prezzi saranno molto alti che lievitano, i turisti che si accalcano in ogni dove e la disponibilità degli alloggi che esaurisce in fretta. Tutto ciò potrebbe essere disturbante, tuttavia non siamo noi a scegliere le date delle ferie spesso... Organizzare un viaggio in Islanda in estate pè più complicato perchè bisogna farlo in largo anticipo, meglio 6/8 mesi prima. Questo periodo dell’anno è a tratti più complicato ma, giocando in anticipo, non è impossibile. Questa è la stagione delle balene e delle pulcinelle di mare.

 

Come arrivare in Islanda

In Islanda si può arrivare via aerea o via traghetto.
La via aerea è ovviamente la più veloce con una media di circa 4 ore di viaggio (senza scalo) dall’Italia, mentre la tratta in traghetto richiede più tempo.
L’aeroporto principale è quello di Keflavik, a 50 km dalla capitale, che serve i voli internazionali. Le compagnie aeree che operano voli per l’Islanda sono Icelandair in particolare, poi tantissime altre compagnie che - in particolare d'estate - collegano l'isola alle varie parti del Mondo. Sarà probabile dover prendere un volo con scalo (Londra, anche Copenaghen, Berlino, Budapest e Francoforte)

La crociera è un’altra opzione, adatta solo se avete a disposizione più giorni, ed è operata dalla compagnia Smyril Line che vi porta in Islanda a bordo della Norröna, con circa 2 giorni di viaggio e uno stop over alle Isole Fær Øer.

Approfondimento: Islanda: come arrivare e spostarsi

Come muoversi

Il modo migliore per visitare l'Islanda è su gomma: girandola in lungo e in largo, con qualsiasi mezzo a disposizione. Potete farlo in bicicletta o in autobus, al limite anche a piedi ma certamente il metodo preferito da molti è l'automobile, meglio se ben piazzata, 4x4 adatta a ogni terreno e qualsiasi condizione climatica.
l’Islanda è il paese perfetto per non stare fermi in un posto solo.
In questa sezione della guida cerchiamo di capire punto per punto come muoversi e con quale mezzo

Dove alloggiare in Islanda

Con gli alloggi in Islanda c’è un solo problema. In alta stagione le richieste sono molte e gli alloggi non sono mai abbastanza. Soprattutto in estate questo squilibrio tra domanda e offerta ovviamente fa lievitare i prezzi e questa è una delle difficoltà principali nell’organizzare un viaggio in Islanda in estate.
Prenotare… con un po’ di anticipo è d’obbligo. E’ impensabile in alcune aree avventurarsi senza avere l’alloggio già prenotato.
Se si pensa di organizzare un viaggio in Islanda in estate, il consiglio è quindi di prenotare tutto con largo anticipo, così da evitare di avere poca scelta e trovarsi a spendere molto di più. Diciamo 6 mesi come minimo, ma anche molto di più.
Se durante il viaggio ci fosse un imprevisto metereologico e la conseguente chiusura delle strade, potreste comunque cancellare senza penale. Sotto questo aspetto c’è molta flessibilità in inverno. In estate le regole sono molto più stringenti e per i viaggi più lunghi potrebbe esse opportuno utilizzare i servizi di un tour operator.

 

Guidare in Islanda

La patente italiana è valida anche in Islanda.
L'assicurazione è obbligatoria la Carta Verde oppure la polizza di responsabilità civile ( CDW ) quando si guida su strade islandesi.
In Islanda si circola su lato destro, come in Italia, e la segnaletica internazionali sono chiari su tutte le strade principali. La Strada nazionale n° 1, che fa il giro dell'isola, è lunga 1339 km. ed è interamente asfaltata. Anche tutte le radiali che conducono ai punti di maggior interesse naturalistico, sono in ottimo stato e si può quindi viaggiare senza problemi con auto normali. Per approfondire il tema

Contanti o carta di credito?

La carta di credito è il mezzo migliore per fare acquisti in Islanda. Il circuito copre interamente l'isola e gli stessi islandesi ne preferiscono lungamente l'utilizzo. Vengono accettate dappertutto, inclusi hotel, ristoranti, autonoleggi, negozi di alimentari, botteghe artigiane , tutte le stazioni di servizio, i giornalai e gli autobus. Questo particolare tipo di pagamento è talmente diffuso che si è pensato bene di generare carte di credito di identità. Oltre alla praticità offre condizioni decisamente migliori delle banche e degli uffici di cambio e dilazioni di pagamento al 15 del mese successivo.
Le principali in Islanda sono la Visa e la Europay/Mastercard che gestiscono direttamente uffici propri a Reykjavik. L'American Express, la Diners Club e la JCB hanno i loro agenti in Islanda.
I contanti, nella maggior parte dei casi, possiamo quindi evitarli

Mangiare

Qui ritrovate un piccolo vademecum per scoprire come e dove mangiare in islanda, nei centri abitati grandi o piccoli che siano. Quando viaggiamo, vogliamo che ogni ristorante, ogni momento sia pregno del luogo che stiamo visitando. A Reykjavik una miriade di eclettici Ristoranti, che si tratti di cucina raffinata o di street food, ci fanno assaporare i prodotti tipici dell'alimentazione Islandese. Sia nei piatti tipicamente teadizionali o di nuova concezione, il ruolo più importante lo gioca sicuramente la qualità del cibo che ci viene servito. Una delle cose che non dobbiamo dimenticare, quando scegliamo cosa mangiare, è la provenienza e la qualità dei prodotti.

Fare il bagno

L'acqua geotermale è molto abbondante in Islanda, e gli islandesi dimostrano di essere pienamente consapevoli che fare il bagno in islanda ha i benefici sulla salute. Rappresenta la naturale compensazione al clima così freddo e, a parte per il riscaldamento delle case, permette il lusso di piscine all'aria aperta e strutture termali.
Per fare il bagno in islanda, ogni anno, 55 milioni di tonnellate di acqua calda vengono convogliate a Reykjavík, delle quali una parte cospicua và alle strutture termali e alle numerose piscine dentro e fuori città. L'acqua pulita e la limpida e fresca aria permettono momenti di ricreazione e distensione salutari per tutto l'anno. Ai visitatori si presenta una grande varietà di opzioni quando giunge alle stazioni termali, ai laghetti, alle piscine naturali ecc.

Dove fare il bagno?

Se sei appassionato di La Laguna Blu sappi che è una delle aree geotermali più famose del mondo e più visitate dell'Islanda.

Connessione internet

Il wi-fi si trova dappertutto nella capitale e spesso anche nel resto dell’isola. Con l’abolizione del roaming le cose si sono semplificate. Si può infatti navigare, inviare sms e parlare secondo il nostro piano telefonico senza eventuali costi aggiuntivi. Se si pensa di rimanere a lungo, si può valutare l’idea di acquistare una sim islandese con del traffico dati. Magari prima confronta i prezzi sui siti delle compagnie telefoniche islandesi (Nova, Síminn o Vodafone) per capire se ti conviene questa opzione. Ad esempio, la Síminn offre 5 GB a circa 20€ (per massimo un mese di validità) più il costo di attivazione della sim che poi rimarrà tua per un eventuale altro viaggio. Questa compagnia ha un’ampia copertura su tutto il territorio e ha prezzi più bassi rispetto alle altre due.
Che lingua si parla?
In Islanda si parla l’islandese, un’antica lingua nordica che è cambiata pochissimo da quando i primi coloni norvegesi si insediarono qui per la prima volta circa mille anni fa. Ad ogni modo non temere perché, per fortuna, gli islandesi parlano benissimo la lingua inglese, forse non tutti ma moltissimi, sopratutto i giovanissimi e gli adulti.

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